GABRIELEPOLI.NET
  • LIBRI
  • BLOG
  • CONTATTI
  • PRIVACY
GABRIELEPOLI.NET
  • LIBRI
  • BLOG
  • CONTATTI
  • PRIVACY

DIARIO DI VIAGGIO

ARGENTINA, CILE E URUGUAY CON I MEZZI PUBBLICI.

ULTIMA PARTE

Lunedì 26 ottobre 2009

Ore 7,10. Fra poco ci alzeremo e dopo colazione andremo a Puerto Madero per vedere di imbarcarci alla volta di Colonia, in Uruguay, dall’altra parte del Rio de la Plata.

Ore 19,45. In hotel.

Oggi tutto il giorno a Colonia del Sacramento, in Uruguay. Partiti con il battello grande e lento (3 ore) alle 9,30, con una bellissima giornata. Colonia è una graziosa cittadina tranquilla, colma di verde. Abbiamo pranzato in Plaza 25 Mayo molto bene, con un buon rosé fresco e poi una discreta grappa distillata a Colonia da una famiglia di origine italiana, Bernardi.

Ritorno in nave veloce (1 ora), taxi, caffè, internet e ora qui.

Domani inizia il viaggio di ritorno verso l’Italia.

Ore 23,45. Pronti per l’ultima notte a Buenos Aires. Cenato male in un bel ristorante (Il Buco).

Martedì 27 ottobre 2009

Ore 7,50. Mi sto alzando, poi colazione, recupero bagagli e aeroporto, anche se l’aereo partirà solo alle 13,45.

Ore 11,30. In aeroporto, dopo aver passato tutti i controlli. Per fortuna abbiamo l’uscita di emergenza.

Mercoledì 28 ottobre 2009

Ore 2,40. Sono stufo di questo volo che non termina. Non riesco a chiudere occhio.

In questo momento stiamo costeggiando l’Africa e mancano 2,45 ore per l’arrivo a Madrid, ma me la vedo brutta per più tardi. Arriveremo a Madrid prima delle 6 e poi dovremo attendere le 14,30 per il volo alla volta di Venezia: sarà dura. Molto probabilmente, passeremo il tempo andando in Plaza Mayor e forse troveremo la mia amica Nieves.

 

Arrivo a Madrid alle 5,30. Dopo un succo d’arancia, alle 7,30 siamo in centro. La giornata è bella; in Plaza Mayor facciamo colazione e invio a Nieves il numero del bar, lei mi chiama e rimaniamo d’accordo di trovarci alle 10,30 a Puerta del Sol dove arriva puntuale e bella come sempre.

Andiamo a bere qualcosa, qualche bacio e la promessa di rivederci presto.

Torniamo in aeroporto, ma l’aereo partirà solo alle 15,15.

Appena saliti a bordo, mi addormento: troppo stanco.

Giungiamo bene a Venezia, arriva presto il transfer, saliamo in auto (guida Roberto perché ho dimenticato la patente a casa) e via a Este. Di lì da solo a Vicenza, dove arrivo verso le 20,15.