DIARIO DI VIAGGIO
ARGENTINA, CILE E URUGUAY CON I MEZZI PUBBLICI.
SESTA PARTE

Sabato 17 ottobre 2009
Ore 5,10. Già fatta colazione, alle 5,30 con un taxi andremo in aeroporto.
Viaggio buono fino a Puerto Montt, poi transfer al terminal dei bus e viaggio di quattro ore fino a Castro (Isola di Chiloé), con bus e traghetto.
Hotel Casita España. La ragazza dell’hotel si è offerta di lavarmi la roba gratis: gentilissima, ma le ho poi dato 10.000 pesos perché se li merita (1 euro=820 pesos).
Pomeriggio dedicato alla visita di Castro con le sue palafitte, il mercato del pesce (molluschi di ogni tipo), la bellissima chiesa di San Francisco, tutta in legno all’interno, all’ufficio turistico, al terminal della Cruz del Sur a comprare il passaggio verso Santiago in bus cama per lunedì, a fare foto, in internet e infine a cena al Don Octavio, ristorante su palafitte sul mare. Poi a nanna.
Domenica 18 ottobre 2009
Ore 7,45, pronti per andare all’isola di Lemuy da Silvio e Rosanna, due amici di Vicenza che si sono trasferiti qui.
Ore 21,30, cenato a base di pesce e fra poco a nanna.
Oggi è stata un’altra giornata piena.
Alle 9 siamo partiti in un piccolo e colmo bus verso Lemuy che abbiamo raggiunto in traghetto.
Alle 11 siamo scesi in una località amena e abbiamo trovato Silvio ad attenderci. A casa c’era Rosanna.
La proprietà è bella: 600 ettari acquistati per 7000 euro appena. Abbiamo visitato un bel po’: tutto bello.
Poi bevuto la chicha (in pratica sidro di mele grattugiate e lasciate fermentare) molto buona e pranzato con pollo e patate.
Hanno anche una cavalla molto graziosa che si è innamorata di Roberto: lo seguiva da ogni parte.
Poi a passeggiare nel bosco fino al mare e al paesetto.
Poco prima delle 17 ci siamo salutati e siamo saliti sul bus colmo di studenti per tornare a Castro (oltre due ore). Il paesetto non ha nulla, a parte una bellissima chiesetta in legno, patrimonio dell’umanità per l’Unesco.
Quindi internet e cena in piazza con crema d’asparagi, granchi e vino.
Domattina con calma andremo ad Ancud, lasceremo i bagagli e andremo a vedere i pinguini, attendendo la partenza con il bus cama.
Luciana, la ragazza brasiliana conosciuta a Torres del Paine, mi ha scritto che domani arriverà, ma ormai è troppo tardi perché abbiamo già il biglietto per Santiago.
Lunedì 19 ottobre 2009
Sveglia ore 8,15.
Ore 14,15. Siamo in un bar pasticceria ad Ancud. Prima siamo andati a vedere i pinguini (pochi, in verità) in una bella baia con gita in barca, anche se era iniziato a piovere. E ora la pioggia continua.
Abbiamo poi mangiato una empanada di loco in un ristorantino sulla spiaggia. Il loco è un grosso mollusco dalla conchiglia chiara, molto buono.
Mi ha scritto Luciana e domani arriverà anche lei a Santiago, così speriamo di trovarci, magari nello stesso hotel.
Ore 18,30. Ottimo bus cama e pronti alla partenza. Arriveremo tra circa 14 ore, ma sono certo che sarà un viaggio riposante. Prima ci siamo fatti due rum per tirarci su e scaldarci.
































































