ARGENTINA, BOLIVIA E PERÚ con i mezzi pubblici. DIARIO DI VIAGGIO OTTAVA PARTE

Mercoledì 13 ottobre 2010 Ore 16,35. Isla del Sol, Lago Titicaca, Bolivia. Ieri sera Roberto ha voluto cenare al ristorante del giorno prima: una pizza margherita in due (sufficiente) e due piatti di fettuccine all’amatriciana…SPAVENTOSE, orride, vomitevoli (d’altronde, come si può pretendere, in Bolivia?). Poi in hotel. Abbiamo dormito poco e male, con i ragazzi di una squadra di calcio di Santa Cruz che hanno fatto casino. Stamattina, pur alzandoci alle 6,30, non siamo riusciti a fare colazione, sia perché l’ascensore era sempre occupato dai ragazzi (la sala colazione è al settimo piano e scalare tutti quei piani a 3800 metri di altitudine non è il massimo), sia perché sono venuti a prenderci alle 7,05, anziché alle 7,30. Mi sono incazzato con la padrona dell’hotel per tutto il casino e perché abbiamo scoperto che a noi fanno pagare 200 bs a notte e agli altri 150. Così abbiamo pagato 150 bs a notte anche noi e siamo partiti in bus turistico per Copacabana. Arrivati, con la guida (il ragazzo del city tour) abbiamo visitato la bella chiesa in stile mudejar di Copacabana, dedicata alla Virgen de la Candelaria (festa 6 giugno) e poi a mangiare. Quindi in lancia fino all’Isola del Sol e salita devastante sin qui. Il panorama è splendido e bello pure l’albergo.

















































































