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ARGENTINA, BOLIVIA E PERÚ con i mezzi pubblici. DIARIO DI VIAGGIO NONA PARTE
Giovedì 14 ottobre 2010 Bolivia, Isla del sol, Lago Titicaca Ore 7,30 Notte difficile: dopo essermi subito addormentato una volta a letto, mi sono svegliato per un forte attacco di tosse e non sono più riuscito a prendere sonno quasi fino a mattina. Inoltre, trovandoci a 4.000 metri di altitudine, manca il respiro. Ieri siamo rimasti praticamente sempre in albergo, poiché è iniziato a piovere e il cielo è rimasto sempre coperto da nuvole cariche di fulmini. Siamo però riusciti a vedere uno scorcio di tramonto davvero splendido. Abbiamo cenato discretamente assieme alla nostra guida Milton, bevendo un paio di bottiglie e conversando. Poi a letto. Fra poco colazione, quindi discesa al porto, barca, visita al forte inca, Copacabana e Perù. Ore 13,30 in Perù Class Bus in partenza da Copacabana per Puno. Ore 21,25, Puno, in bus pronti alla partenza per Cusco. Prima siamo stati in giro per Puno a cambiare soldi, in internet e poi in un simpatico ristorante a bere gin tonic, mangiare lomo de res con Tacama tinto e pisco. Lì abbiamo conosciuto Victor, l’amministratore del ristorante. Siamo stati bene e il tempo è trascorso veloce. I motori sono accesi e si parte. Nel terminal ho chiacchierato con i tassisti ed è stato divertente, soprattutto quando ho definito uno di loro “pasparuntu” (in runa simi o quechua significa più o meno uovo marcio): scoppio di risa. La cosa più simpatica è capitata sul bus internazionale Copacabana-Puno. Dopo la frontiera, sento dietro di noi alcune voci romane e poco dopo mi si avvicina una bella ragazza (romana, per l’appunto) chiedendomi se sono proprio io. Dico di sì e iniziamo a conoscerci. Lei è l’infermiera che il prossimo anno vuole andare nel nostro centro di Huaro come volontaria. Mi racconta che con i suoi due compagni di viaggio è stata a visitare il centro che le è piaciuto moltissimo. Dice di non credere nel destino, ma che l’avermi incontrato è sicuramente un segno. A Puno (loro sono diretti ad Arequipa) ci salutiamo ben tre volte: la vedo felice, fremere di contentezza, è bella, è cara, l’impressione non potrebbe essere migliore. Venerdì 15 ottobre Ore 4,25. Arrivati a Cusco alle 3,45. Siamo in hotel, dopo una corsa in taxi (6 soles) ed ora ci riposiamo fino alle 6, poi colazione, doccia, barba. Ore 7, finalmente pulito. Ora si sta lavando Roberto e poi colazione. Irene, la direttrice del nostro centro di Huaro, dovrebbe arrivare alle 8.