1981 DIARIO DEL MIO PRIMO VIAGGIO IN PERÚ
Giovedì 6 agosto

AREQUIPA
Ore 7.20. Mi sono appena alzato perché sto andando in stazione con Henry a chiedere biglietti per andare a Puno.
Ieri ho fatto una balla tremenda.
Ore 13. Sono a letto e fra poco dormirò un paio d’ore. Stamattina sono stato alla stazione fino alle 11 per avere il biglietto per Puno domani mattina alle 9.30 (4.210 soles 1 classe). Poi io e Henry siamo andati al mercato (molto bello) dove ho comperato un bel maglione in alpaca per 3.300 soles, meno di 10.000 lire! Poi abbiamo mangiato sempre lì al mercato coperto un’ottima zuppa di gamberoni.
Ieri pomeriggio sono stato con Henry a visitare il Convento di Santa Catalina che si è rivelato un’autentica sorpresa: una vera cittadella con moltissime viuzze e giardini e piazzette. Ho fatto un mucchio di fotografie.
Poi siamo andati al mercato a mangiare delle squisitezze che si chiamano salteñas e che sono più o meno dei panetti di pasta ripieni di patate, olive, verdure e spezie varie e carne e che vengono serviti caldi. Naturalmente è determinante non essere schizzinosi!
Poi abbiamo comperato una bottiglia di Pisco che abbiamo pagato solo 500 soles invece di 1500, perché il proprietario del negozio (panetteria Las Americas) era un italiano nostalgico.
E infine ieri sera balla atroce con tutti i ragazzi in camera mia: abbiamo fatto pure una foto.
Ore 15.10. Mi sono appena lavato e ora esco (col maglione nuovo) per andare a bere qualcosa.
Ore 22.30. Sono felice e dispiaciuto allo stesso tempo: felice perché prima ho conosciuto 2 ragazze di nome Miriam, entrambe molto belle e simpatiche, delle quali una in particolare mi piace davvero tanto e sono ragazze come intendo io, perché abbiamo parlato a lungo di come loro intendono la vita. Mi hanno regalato un anellino a testa e ci siamo scambiati gli indirizzi.
Sono dispiaciuto perché domani devo andarmene via, ma forse tornerò per il 15 agosto visto che ci sarà una grande festa qui ad Arequipa.

