1981 DIARIO DEL MIO PRIMO VIAGGIO IN PERÚ
Venerdì 31 luglio

LIMA
Ore 18. Sono in “albergo” (Hamburg).
In ogni caso sono finalmente in AMERICA LATINA.
Sono solo, mi dispiace che non ci sia più Cristina con me, stavamo bene assieme. Never mind.
Stamattina mi sono alzato alle 10 e poi ho corso fino a mezzogiorno. Prima sono andato a cambiare i franchi belgi, perdendo un casino nel cambio (d’altronde era l’unico modo per cambiarli), poi alla British Caledonian per la conferma del ritorno al 30 agosto e qui, dopo un po’ di suspense, mi hanno dato l’OK che però dovrò avere confermato un paio di giorni prima di partire.
Quindi sono andato a comperare il biglietto del pullman che domattina alle 8.30 mi porterà a Nazca (2300 soles). Quando sono entrato in biglietteria, la mia idea era di acquistare un posto per Cusco, ma vi era una coda infinita, così, visto che l’altro botteghino era vuoto, mi sono spostato e ho preso il biglietto per Nazca che, a quanto pare, sembra una località interessante. Nella mia misera guida (Perù-Bolivia, Sugar Edizioni, 300 pagine per due stati, ma l’unica guida che sono riuscito a trovare) vi è appena un trafiletto su Nazca. Parla di una serie di linee sulla pampa, scoperte da una studiosa tedesca che spero di avere l’opportunità di conoscere.
Infine, mi sono infilato in un ristorantino cinese dove non so bene cosa ho mangiato, ma ho pagato 760 soles.
Poi ho visitato la Plaza de Armas, la chiesa di Santo Domingo e quella di San Francisco dove ho visitato anche le catacombe e ho fatto amicizia con due ragazze peruviane.
Ho notato che qui ci sono tantissime belle ragazze creole e meticce, alcune notevolmente belle, ma hanno un difetto: mi sembrano tutte uguali!
Fra un po’ uscirò di nuovo e andrò a mangiare.
Ore 20.50 Caro diario, ho il mio primo momento di felicità: ho appena pagato il conto e, invece di essere di 12.000 soles come mi avevano detto all’aeroporto, è di soli 4000, così a questo punto l’hotel diventa bellissimo.
Sono uscito e non mi stanco di ripetere che Lima è la città in cui ho incontrato più di tutte le altre (di gran lunga) bellissime ragazze, e che sorrisi!
Sono anche stato “adescato” da due ragazze che alle 22 mi vogliono portare ad uno spettacolo folcloristico: penso che andrò.
Prima ho trovato uno con cui ho mangiato e che mi ha venduto qualcosa: ora provo.
Caro diario, mi viene da ridere…e tanto perché era sale tritato: fortuna che ne avevo comperato solo mezzo grammo, così per curiosità. Rido di gusto: ecco, ho provato anche questa esperienza e sarà l’ultima del tipo.
Domattina il ragazzo dell’albergo verrà a svegliarmi alle sette.


