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1981 DIARIO DEL MIO PRIMO VIAGGIO IN PERÚ

Martedì 11 agosto, VIAGGIO ALLUCINANTE

VIAGGIO ALLUCINANTE VERSO AREQUIPA

 

Ore 12.10. Sono ancora in viaggio da ieri! E ne avrò ancora per molto.

È un viaggio allucinante, non ne posso più. È nevicato tutto ieri, tutta la notte e ancora sta nevicando.

Dovevamo arrivare ad Arequipa al massimo entro le 6 di stamattina e chissà invece a che ora arriveremo.

È un viaggio tremendo: neve continuamente; ad un certo punto, verso mezzanotte, ci siamo trovati bloccati da una bufera e ci siamo potuti muovere solo alle 5.

Io sono messo in castigo in un sedile dove ci sto solo a metà: senza mangiare, senza bere, senza espletare le normali funzioni fisiologiche, con un maialino che mi grunisce continuamente nelle orecchie, con un freddo tremendo solo parzialmente compensato verso mattina dalla signora che mi siede a fianco e che ha diviso con me la sua coperta. Credo che mi abbia salvato la vita.

Se tutto ciò non bastasse, aggiungo che da quando sono salito sono sempre stato male: un fortissimo, lancinante dolore allo stomaco che ancora adesso mi perseguita.

Abbiamo visto alcune numerose mandrie di lama e di alpaca che mi davano l’impressione di volersi schernire di me, guardandomi con un’aria come per dire: “Che scemo che sei!” e sputandomi malignamente contro.

Sto male. Anche questa, comunque, è una esperienza interessante (se sai essere stoico!) perché sono il solo straniero (e ora capisco il motivo) del pullman, un pullman che è più un cesso e una stalla che altro.

Ore 13. In questo momento stiamo perfino guadando un torrente.

Ore 19.20. Sono all’Hostal Eldorado dove pago ben 2.770 soles, ma ci resterò solo stanotte.

Sono arrivato ad Arequipa alle 16.15, quindi dopo più di 24 ore di viaggio massacrante e ora sono stanchissimo. Fra poco andrò a letto e domani spero tanto di vedere Miriam.

Prima sono stato a mangiare qualcosa al ristorante vegetariano e intanto che ero lì ho sentito una breve, ma forte scossa di terremoto. Anche questa ci voleva!

Ore 19.54. Ora sono triste!

Ore 20.15. Ora mi rivesto e vado a bere qualcosa.

Ore 21. Sono di nuovo qua e non capisco, ma pare che Miriam mi abbia dato un indirizzo falso, ma non ne vedo la ragione.